Messico, nuvole e Canada

Mi sembra impossibile pensare che sia passato così tanto tempo e sopratutto così velocemente…sono passati quasi 11 mesi dal nostro rientro in Italia, dopo 20 giorni di allegria e spensieratezza in giro per il mondo…un viaggio speciale, unico che ci ha regalato molto; un viaggio perfetto che ci ha riempito il cuore di gioia, capace di farmi commuovere anche a distanza di mesi…un viaggio che ci ha insegnato a viaggiare e che ci ha cambiato…si! Perchè in fondo è questo lo scopo dei viaggi….farti tornare diverso, con qualcosa in più, rispetto a quando sei partito! Siamo partiti per  il Messico per un evento molto importante: il matrimonio di mio cugino, che mai avrei potuto perdere! Avere avuto l’occasione di partire tutti insieme ha reso questo viaggio magico e lo ha trasformato in una divertentissima trasferta di famiglia! Come ogni momento importante, anche in questo caso, non potevo non realizzare nulla e così, mi sono occupata dei segnaposto con confetti  creando le mie amate e (ormai) super collaudate fragoline tutte rigorosamente nelle sfumature del lilla, colore scelto per tutti gli allestimenti floreali e non. 

Il tema del matrimonio era puramente messicano!  Merletti bianchi  di carta su cui erano stati incisi i nome degli sposi, luci lilla e viola illuminavano i tavoli e insieme a  candele e fiaccole creavano un’atmosfera perfetta.  Essendo un matrimonio messicano, non poteva mancare la “Catrina messicana” ( il classico scheletro di donna adornato e coloratissimo) e così, seguendo questo tema, e basandomi sulle indicazioni degli sposi, ho realizzato un guest book in cui poter lasciar loro un messaggio dopo essersi scattati una foto spiritosa con la polaroid utilizzando, cerchietti, palloncini e maschere a forma di scheletro super colorate  e  brillantinate. Confesso di averne scattate due in più che conserverò nell’album insieme a tutte le altre.

Infine, ho dipinto su tela un albero della vita sul quale ogni invitato doveva lasciare la propria impronta ( anche queste nei colori del lilla e del verde) come se fosse una foglia; un ricordo per gli sposi  di tutti coloro che hanno partecipato al  loro giorno speciale, da poter appendere in camera. E’ stato molto divertente cercare ed utilizzare questi timbri, è un’idea che mi è piaciuta moltissimo e che riutilizzerò sicuramente anche per il mio matrimonio… 

Ho lasciato una parte del mio cuore in Messico e sento di non aver concluso con questo Paese;  sono rimasta affascinata dalla loro cultura e dalle loro tradizioni, in particolare da quelle relative alla festa dei morti: il “Dìa de Muertos” e se chiudo gli occhi riesco ancora a vedere tutti i suoi colori, a  sentire gli odori  ed a percepire la sensazione che si prova nel camminare nelle viuzze polverose e assolate che portano all’oceano…di giornate e momenti indimenticabili ne abbiamo vissuti tanti…attimi che spero di tenere indelebili nella mente: i margarita sorseggiati guardando il tramonto sull’oceano; i mariachi, che con i loro abiti ,musiche caratteristiche e  con le loro splendide voci mi hanno fatto sognare; i suoi teschi colorati, simbolo per eccellenza del Messico… quello che non dimenticherò mai  sono le scarpinate sotto il sole cocente, con in testa il sombrero a visitare le fabbriche di tequila tra i cactus giganti; i pranzi con del buonissimo guacamole e tortillas; la noce di cocco bevuta appena staccata dall’albero su una spiaggetta deserta e incontaminata dove non esistono bar e l’andare il giro per la cittadina con  una golf car a scovare e raggiungere le calette più belle…una tra tutte: “la playa de los muertos” (quanto vorrei essere ancora lì!!)!! 

sono rimasta colpita dai suoi colori accesi e vivaci, così perfetti in quelle piccole cittadine caratteristiche baciate dal sole tutto l’anno piene di allegria, di  musica, del calore della gente e di vita semplice! è stato come tuffarsi in un altro mondo, completamente diverso dal nostro ma che vale davvero la pena  andare a vedere!!  io spero di poter tornare presto a visitarlo  per poter conoscere  meglio la loro cultura, le loro usanze e scoprire tutto ciò che può ancora offrirmi…

Ma il nostro viaggio non è finito qui… dal caldo del Messico siamo passati al freddo (anche con qualche fiocco di neve) del Canada! Un paesaggio totalmente diverso ma non meno affascinante! Vancouver mi ha stupita per grandezza, bellezza e  per la sua ” ordinata caoticità”! abbiamo avuto la fortuna di avere una casa (che gli sposi ci hanno gentilmente messo a disposizione mentre loro erano in viaggio di nozze) tutta per noi; un delizioso appartamentino al centro di Vancouver che ci ha permesso di  visitare  fino in fondo la città permettendoci di vivere un’esperienza unica a contatto con altre abitudini e stili di vita e devo dire che ne vale davvero la pena!

di Vancouver ricorderò la gentilezza della gente, la magnifica vista dal porto , la bellezza di  Stanley Park e la particolarità di Gastown; mi mancherà passeggiare tra i quartieri e scorgere uno scoiattolo tra le foglie; mi mancheranno i suoi tramonti…ci avevano avvisati…ed avevano ragione…sono i più belli mai visti! mi mancherà il suo autunno…passeggiare tra gli aceri, sentire lo scricchiolio delle foglie  ormai cadute sotto i piedi e guardare i loro colori  perfetti, così caldi e sbiaditi dal freddo. E’ stato divertente trascorrere lì la notte di Halloween; lasciare nell’ingresso del palazzo le caramelle per i bambini; passeggiare tra i quartieri e trovare tutti i palazzi e le case decorate, bambini mascherati e zucche decorate.

Mi auguro di tornarci presto, magari in estate, per poter visitare i laghi e le montagne e per rimanere, ancora una volta, affascinata e stupida dai suoi paesaggi incantati…

Difficile non continuare a pensare a questo viaggio, anche a quasi un anno di distanza! difficile non voler ripartire alla scoperta di altri Paesi; ma ora ci sono nuovi progetti che richiedono tutta la nostra attenzione; un matrimonio da organizzare, una casa da sistemare e una nuova vita da organizzare…finalmente in due!

Al prossimo post….

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